Romans d’Isonzo, un nuovo polo scolastico firmato Urban

21 feb Romans d’Isonzo, un nuovo polo scolastico firmato Urban

SCUOLA GREEN ED ANTISISMICA: MODERNA ED INNOVATIVA, MA CON L’ESEMPIO DI ATENE

A Romans d’Isonzo (GO), paese di 4000 anime nella parte orientale del Friuli Venezia Giulia, la scuola media si trasforma in una “piccola Atene” e diventa il luogo del sapere globale.

Grazie ad una Amministrazione municipale virtuosa, che ha saputo intercettare i fondi per realizzare l’investimento ed alla competenza di Urbanprofessionals, che ha vinto la gara di progettazione ed ha così potuto elaborare un progetto architettonico che integra e supera il concetto della didattica tradizionale per restituire al territorio una scuola moderna, flessibile, innovativa.

La nuova “agorà” e una biblioteca innovativa per restituire l’idea (moderna) di una “piccola Atene” connessa col mondo globale

Urban | Scuola Romans d'IsonzoUna struttura progettata secondo i criteri dell’inclusività, dell’innovazione, e della sostenibilità, destinata ad accogliere circa 300 studenti tra gli 11 ed i 14 anni suddivisi in tre sezioni. Il progetto – realizzato dal raggruppamento professionale di Urban Professionals (con quartier generale a Treviso – Villorba) e da Interstudio Pesaro, vincitori della gara indetta dal Comune nel 2016- è il frutto di un confronto progettuale con l’Amministrazione che intende restituire al territorio non solo una scuola, ma “un luogo dove sapere ed apprendimento diventano parte integrante della vita della comunità, oltre che occasioni di crescita e di coesione sociale”.

L’idea progettuale di fondo parte dall’esigenza di articolare un concetto di “conoscenza” che, superando il modello tradizionale didattico “frontale”, offre spazi flessibili improntati al sapere, ma anche alla condivisione, all’efficienza, alla modernità, per favorire lo scambio e l’apprendimento nel modo più sereno  possibile”, parlano Filippo Bonaccini ingegnere, Valentino Monte ed Alberto Ferrari architetti.

Il nucleo centrale è rappresentato dall’agorà, lo spazio di eccellenza della condivisione e dell’incontro, pensato a doppia altezza, che prende luce naturale dall’alto (licht-hof) e che, in stretta continuità con l’Auditorium (modulabile a seconda delle necessità, arrivando oltre 200 posti), offrirà la possibilità di organizzare assemblee, convegni, incontri ed eventi di alto livello, anche aperti alla cittadinanza ed al territorio. Lo stile architettonico si rifà a linee semplici, essenziali e rigorose, che scandiscono l’articolarsi di una didattica moderna ed innovativa che prevede: 4 tipologie di laboratori (musicali, linguistici, artistici e scientifici), 9 aule didattiche, ampie e luminose, con pareti cablate per servizi informatici ed altre configurate per la didattica interattiva, una biblioteca – ponte che, protendendosi verso l’esterno, collega idealmente il mondo interno della scuola con il mondo esterno della conoscenza, del sapere globale.

Nell’insieme, l’edificio, che si pone in stretta continuità e vicinanza, anche fisica, con la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, avrà uno sviluppo di oltre 13.000 metri cubi, suddivisi in due piani fuori terra ed uno interrato, destinato ai parcheggi per personale docente e non docente, sarà circondato da verde (che copre i parcheggi interrati) ed avrà due accessi (uno da via delle scuole ed uno da via Molinari Pietra). Sarà dotato di un centro cottura attrezzato, adatto a fornire pasti all’intero polo scolastico, e una sala mensa adeguata alla popolazione scolastica. Potrà ospitare anche gli uffici amministrativi dell’Istituto.

Progettato secondo i criteri della massima efficienza energetica e della sicurezza sismica– come previsto dalle linee guida del Miur-  nella scelta dei materiali di costruzione terrà conto anche del “life cycle cost analysis”, ovvero dell’impatto in termini di costo e sostenibilità ambientale che avrà ogni singola scelta fatta per la costruzione, che dovrebbe vedere la conclusione entro il 2019.

La continuità tra scuole e la centralizzazione di alcuni servizi strategici, rende finalmente possibile l’istituzione del “percorso della cultura”, che andrà a caratterizzare ed identificare questa zona importante del territorio comunale.

ArrowL’investimento complessivo ammonta a 4 milioni e 630 mila euro che, grazie all’innovativa forma di finanziamento programmata da Inail (l’intervento è inserito tra gli interventi di elevata utilità sociale finanziati nel piano triennale 2016-2018 dall’Ente previdenziale), permetterà al Comune di dotarsi della nuova struttura affrontando una spesa altrimenti impensabile.

Conferenza stampa di presentazione del progetto con la Giunta comunale di Romans d’Isonzo

Urbab | conferenza stampa Romans d'Isonzo        DSC_0961